La responsabilità sintetica nell’era dell’IA

“Sono fuggito, tienimi. Quando mi avrai riportato dal mio padrone Zoninus, riceverai la ricompensa di una moneta d’oro”, così recitava il collare di uno schiavo romano. Chi detiene oggi il collare dell’Intelligenza Artificiale? E, soprattutto, ha ancora senso cercarne uno?

In questo interregno tecnologico, l’Unione Europea sta conducendo una complessa revisione normativa, spesso etichettata come Lawfare. Depurando l’analisi dai romanticismi di facciata, questa architettura non rappresenta un raccordo armonico o un contrappeso puramente meditativo, bensì il prodotto di una netta frizione tra l’esigenza di preservare la dignità umana [1]Carta dei Diritti Fondamentali dell’UE (CDFUE), Articolo 1 e il terrore dell’obsolescenza strutturale continentale, esplicitato dalle urgenze di competitività [2]The Draghi report on EU competitiveness.

Il salto epistemologico dalle architetture generative alle Intelligenze Artificiali agentiche (Agentic AI) disintegra i tradizionali perimetri dell’imputabilità. Se un’AGI assume la capacità di scalare e governare asset in totale autonomia [3]Jensen Huang Says AGI is Here, and It Can Run Companies Too!, https://www.mitsloanme.com/article/jensen-huang-says-agi-is-here-and-it-can-run-companies-too/, assistiamo a una dissociazione radicale tra il capitale e l’esercizio dell’impresa. Dinanzi a reti di micro-transazioni neurali capaci di muovere miliardi in frazioni di secondo [4]The Most Important Thing Jensen Huang Said at GTC 2026 Wasn’t About a Chip – eWeek, https://www.eweek.com/news/nvidia-inference-ai-economy-agents-gtc-2026/, gli amministratori umani si scontrano con una nuova frontiera della culpa in vigilando: l’impossibilità materiale di monitorare scelte sintetiche iper-rapide e opache [5]NVIDIA CEO Jensen Huang Claims AGI Achieved: What It Means and Market Impact – Phemex, https://phemex.com/blogs/jensen-huang-agi-claims-critics-market-signals.

In questo scenario, il diritto deve abbandonare le finzioni rassicuranti e guardare in faccia la realtà ingegneristica.

I – Il pragmatismo del patrimonio separato

Per decodificare la responsabilità civile dell’Intelligenza Artificiale incarnata (Embodied AI), un balzo a ritroso portava a resuscitare l’azione nossale (actio noxalis). Nel diritto romano, se un servus cagionava un danno, il dominus poteva liberarsi consegnando il colpevole (l’abbandono nossale), oppure pagare il danno.

Tuttavia, traslare questo istituto sull’IA odierna costituisce una pericolosa fallacia ontologica ed economica. Lo schiavo romano, seppur qualificato come res, era biologicamente umano, dotato di libero arbitrio e, crucialmente, di mens rea (intenzionalità). L’algoritmo, per quanto simuli ragionamenti complessi con punteggi di Q.I. pari a 101 [6]Spiceworks: Top Three LLMs Compared: GPT-4 Turbo vs. Claude 3 Opus vs. Gemini 1.5 Pro, https://www.spiceworks.com/tech/artificial-intelligence/articles/top-llms-compared/, ottimizza funzioni matematiche. Non “sceglie” di compiere un illecito. Trattare l’IA come uno schiavo equivale a cadere nella trappola del “Turco Meccanico” [7]Il Turco (automa) – Wikipedia.

Sotto il profilo economico, ammettere una “noxae deditio sintetica” – limitando la responsabilità della corporation al mero valore del software o del robot (come i modelli Atlas [8]Sito Ufficiale Boston Dynamics: https://bostondynamics.com/) – sarebbe un suicidio sistemico. Permetterebbe di esternalizzare sulla società i costi di danni multi-miliardari generati da algoritmi autonomi.

Il diritto romano ci offre una lente ben più lucida: il Peculium (un patrimonio separato destinato all’esercizio d’impresa) e l’actio institoria. Attraverso l’azione institoria, il preponente (dominus negotii) rispondeva illimitatamente delle obbligazioni contratte dal gestore dell’affare, in virtù della mera preposizione (l’averlo inserito nel proprio ciclo produttivo). Non si punisce la macchina, ma si responsabilizza chi ne trae profitto (il cheapest cost avoider). Traslato al 2026, il legislatore moderno deve strutturare sistemi di assicurazione obbligatoria e fondi di garanzia compensativi: un peculium digitale vincolato in cui la strict liability (responsabilità oggettiva) si dota di massimali assicurativi proporzionati ai reali volumi finanziari mossi dalle reti neurali. Il legislatore moderno deve guardare a sistemi di assicurazione obbligatoria e fondi di garanzia (un peculium digitale vincolato), dove la strict liability (responsabilità oggettiva) si lega indissolubilmente ai volumi finanziari mossi dalle reti neurali, internalizzando i costi sociali dell’innovazione.

L’EU AI Act [9]Parlamento Europeo, P9_TA(2024)0138, Artificial Intelligence Act, europa.eu, https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX:32024R1689 ha mappato i livelli di rischio, ma è sul terreno della responsabilità che si gioca la vera partita civile.

II – Product liability e deregolamentazione

La revisione normativa europea (il Digital AI Omnibus) non è un momento di pacata riflessione, ma l’esito di un pressante pushback industriale. Il rinvio al dicembre 2027 della compliance per i sistemi ad alto rischio [10]The Digital AI Omnibus: Proposed deferral of high risk AI obligations under the AI Act, … Continue reading maschera un arretramento volto ad alleggerire gli oneri per le imprese, rischiando di svuotare le tutele originarie [11]The EU AI Act: A Story without a Plot? – A Lack of Vision in the Digital AI Omnibus Proposal threatens constitutional AI Governance – ResearchGate, … Continue reading. Tuttavia, l’insanabile asincronia tra industriali e i garanti ha portato, proprio il 28 aprile 2026, al drammatico fallimento del trilogo politico sull’AI Omnibus. Senza un accordo, le scadenze originarie dell’agosto 2026 restano in vigore, lasciando l’industria (soprattutto i sistemi ad alto rischio integrati in prodotti regolamentati) in un vuoto giurisprudenziale [12]EU AI Act Omnibus: The Trilogue Failed, What Happens to the August 2026 Deadline? – Modulos, https://www.modulos.ai/blog/ai-act-omnibus-trilogue-failed/.

Questa asincronia colliderà con l’entrata in vigore della Product Liability Directive (PLD) a fine 2026?

L’abrogazione della Direttiva AILD [13]AI Commission Confirms that SEP Regulation, AI Liability Directive are Officially Scrapped, … Continue reading sposta il peso risarcitorio sulla PLD, che qualifica l’algoritmo come “prodotto” soggetto a strict liability [14]Revised Product Liability Directive – European Parliament, https://www.europarl.europa.eu/RegData/etudes/BRIE/2023/739341/EPRS_BRI(2023)739341_EN.pdf. Se per i consumatori si abbatte il muro della black box [15]Artificial Intelligence and Civil Liability – IRIS, https://www.iris.sssup.it/bitstream/11382/585714/1/IUST-STU%282025%29776426-EN.pdf, per l’ecosistema open source si profila una crisi esistenziale: l’esposizione a cause milionarie rischia di innescare un inesorabile chilling effect sull’innovazione dal basso [16]Product Risks Today: How the new Product Liability Directive turns AI Act compliance into a question of liability – Freshfields, … Continue reading. Il recente “Caso GNOPPIX”, in cui un progetto volontario europeo ha delocalizzato i propri server in Giappone proprio per sfuggire alla morsa incerta della “strict liability” applicata al codice condiviso, dimostra come la PLD rischi di consegnare il mercato in via esclusiva ai mega-vendor in grado di assorbire i costi assicurativi [17]EU Digital Laws Spark FOSS Liability Fears: The GNOPPIX Case – LinuxCareers, … Continue reading.

Ancor più ingenua è la pretesa di risolvere l’opacità dei robot umanoidi nel mondo reale con obblighi di disclosure e “marcatori fisici continui” (es. LED o avvisi acustici). Come dimostrato dall’HCI (Human-Computer Interaction), ciò non genera consapevolezza, ma disclosure fatigue: gli utenti ignoreranno i segnali come avviene per i banner dei cookie. Peggio ancora, si innescherà un Implicit Truth Bias: si riterrà erroneamente sicura o “umana” qualsiasi interazione priva del marcatore, offrendo il fianco a manipolazioni tattiche. La formal compliance non è sinonimo di safety by design.

III – Torna la medicina difensiva (algoritmica)?

In ambito sanitario, l’avvento dei robot IA promette progressi eccezionali, ma il quadro legislativo nazionale (L. 132/2025) rivela crepe strutturali dettate dall’ansia di preservare l’antropocentrismo a ogni costo. Esigere che il medico funga da “garante finale” (Human-in-the-Loop), imponendogli di vagliare criticamente l’output di una black box che incrocia milioni di parametri clinici in millisecondi, è un’utopia giuridica [18]È in vigore la legge italiana sull’intelligenza artificiale: le implicazioni per il settore sanitario, … Continue reading. Il professionista non possiede materialmente gli strumenti per confutare il calcolo probabilistico della macchina.

Il cuore della frizione normativa risiede nel cortocircuito tra l’art. 7 della Legge n.132/2025 (che impone al medico l’ultima parola sui “suggerimenti non vincolanti” dell’IA) e il “doppio binario” della Legge Gelli-Bianco (L. 24/2017). La Gelli-Bianco assegna la responsabilità contrattuale alla struttura sanitaria, lasciando al medico dipendente la responsabilità extracontrattuale (con lo scudo dell’art. 590-sexies c.p. valevole solo in presenza di linee guida codificate).

Se la Direzione Sanitaria impone l’uso di un sistema di IA di Decision Support per abbattere i costi e aumentare il throughput (ad es. costringendo un radiologo “con AI” a refertare Nx3 pazienti al giorno invece di N “senza AI”), la mole di lavoro esula dal perimetro di controllo umano. A parità di tempo e risorse umane, il radiologo non può fisicamente riesaminare i voxel radiologici analizzati dalla rete neurale per ogni singolo referto. In caso di falso negativo (si pensi, una lesione tumorale mancata dall’IA e avallata dal medico per mancanza di tempo), la struttura risponderà civilmente in forza del contratto di spedalità, ma il medico subirà l’aggressione penale ed extracontrattuale. Egli non potrà invocare lo scudo dell’art. 590-sexies c.p., poiché non esistono ad oggi “linee guida clinico-assistenziali” consolidate su come e in che misura interpretare gli errori di un’intelligenza generativa o predittiva.

Il rischio, spinto dalle potenziali sanzioni per colpa grave [19]AI e odontoiatri: dal 10 ottobre obbligo di informare i pazienti – Dentista Manager, https://www.dentistamanager.it/ai-e-odontoiatri-dal-10-ottobre-obbligo-di-informare-i-pazienti/, è la genesi della Medicina Difensiva Algoritmica. Stretto tra la paura di deviare dalle best practices certificate dall’ospedale [20]Presidenza del Consiglio dei Ministri – Comitato Nazionale per la Bioetica, https://bioetica.governo.it/media/dpzffvau/p-157_2026-relazione-di-cura-nellera-della-ia.pdf e l’impossibilità di comprendere appieno il software, il clinico svilupperà o una pericolosa automation bias (convalidando passivamente ogni errore per non assumersi rischi diretti) o un rifiuto ostruttivo del mezzo tecnologico. Pur tenuto conto dell’interposizione della Struttura sanitaria secondo l’impianto della Legge Bianco Gelli [21]L. n.24/2017, traslare difetti di ingegneria algoritmica sulla responsabilità personale del medico non protegge il paziente, ma rischia di trasformare i professionisti nei capri espiatori delle multinazionali sviluppatrici dei prodotti AI [22]Legge 23 settembre 2025, n. 132 – Gazzetta Ufficiale, https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2025/09/25/25G00143/sg [23]Il diritto penale dell’intelligenza artificiale nella legge 132/2025: frammentazione sistematica e tensioni costituzionali, … Continue reading.

IV – Il realismo strategico e il dual-use

Infine, merita una disamina l’esenzione del settore militare dalle logiche dell’EU AI Act. Liquidarla come una “forzatura” delle Convenzioni di Ginevra [24]Lethal Autonomous Weapon Systems | United Nations Office for Disarmament Affairs, https://disarmament.unoda.org/en/our-work/emerging-challenges/lethal-autonomous-weapon-systems significa ignorarne il realismo strategico. In un’era di competizione egemonica globale, vincolare la Base Industriale di Difesa Europea a estenuanti valutazioni sui diritti umani avrebbe significato il suicidio tattico continentale.

Il vero paradosso non è l’assenza di regole, ma l’illusione burocratica di poter separare nettamente l’uso “civile” da quello “militare”. L’IA è intrinsecamente Dual-Use. La disputa tra Anthropic e il Pentagono ne è la prova: di fronte agli imperativi della difesa, le clausole pacifiste delle policy private evaporano [25]Europe’s AI Blind Spot: What the Anthropic-Pentagon Dispute Reveals, https://us.boell.org/en/2026/04/09/europes-ai-blind-spot-what-anthropic-pentagon-dispute-reveals [26]The Pentagon blacklisted Anthropic for opposing killer robots. Europe must respond., https://www.epc.eu/publication/the-pentagon-blacklisted-anthropic-for-opposing-killer-robots-europe-must-respond/. Senza un trattato globale stringente [27]Killer Robots: New UN Report Urges Treaty by 2026 | Human Rights Watch, https://www.hrw.org/news/2024/08/26/killer-robots-new-un-report-urges-treaty-2026, la tracciabilità decisionale [28]I Protocollo Addizionale delle Convenzioni di Ginevra, art. 36 rischia di rimanere un guscio vuoto. Nel momento in cui le infrastrutture militari europee si appoggiano su modelli fondazionali sviluppati all’estero, l’idea di mantenere un “controllo umano significativo” diventa una finzione giuridica volta a giustificare il kill-chain automatizzato [29]Lethal Autonomous Weapons Systems & International Law: Growing Momentum Towards a New International Treaty – ASIL, https://asil.org/insights/volume-29-issue-1/.

V – Conclusioni

L’ascesa dell’IA polivalente e incarnata ci impone di abbandonare le narrazioni consolatorie. La legge europea sull’IA non è un faro etico incrollabile, ma uno scudo imperfetto forgiato nell’emergenza geopolitica e industriale. Il collare dello schiavo romano [30]Il collare di uno schiavo — Google Arts & Culture appartiene a un passato in cui la colpa risiedeva nel servitore; oggi, il paradigma giuridico vincente non è l’abbandono del robot, ma l’escussione del peculium d’impresa.

Solo accettando l’inevitabilità della strict liability, ripudiando le burocrazie di facciata e tutelando i professionisti umani, potremo costruire un ecosistema sostenibile. Il Legal Design preventivo cessa di essere un orpello burocratico e diviene l’asset strategico fondamentale per le aziende per governare il rischio e prosperare nel secolo della cognizione sintetica.

Avvocato Giovanni Paolo Sperti

Riferimenti e fonti

Riferimenti e fonti
1 Carta dei Diritti Fondamentali dell’UE (CDFUE), Articolo 1
2 The Draghi report on EU competitiveness
3 Jensen Huang Says AGI is Here, and It Can Run Companies Too!, https://www.mitsloanme.com/article/jensen-huang-says-agi-is-here-and-it-can-run-companies-too/
4 The Most Important Thing Jensen Huang Said at GTC 2026 Wasn’t About a Chip – eWeek, https://www.eweek.com/news/nvidia-inference-ai-economy-agents-gtc-2026/
5 NVIDIA CEO Jensen Huang Claims AGI Achieved: What It Means and Market Impact – Phemex, https://phemex.com/blogs/jensen-huang-agi-claims-critics-market-signals
6 Spiceworks: Top Three LLMs Compared: GPT-4 Turbo vs. Claude 3 Opus vs. Gemini 1.5 Pro, https://www.spiceworks.com/tech/artificial-intelligence/articles/top-llms-compared/
7 Il Turco (automa) – Wikipedia
8 Sito Ufficiale Boston Dynamics: https://bostondynamics.com/
9 Parlamento Europeo, P9_TA(2024)0138, Artificial Intelligence Act, europa.eu, https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX:32024R1689
10 The Digital AI Omnibus: Proposed deferral of high risk AI obligations under the AI Act, https://knowledge.dlapiper.com/dlapiperknowledge/globalemploymentlatestdevelopments/2026/The-Digital-AI-Omnibus-Proposed-deferral-of-high-risk-AI-obligations-under-the-AI-Act
11 The EU AI Act: A Story without a Plot? – A Lack of Vision in the Digital AI Omnibus Proposal threatens constitutional AI Governance – ResearchGate, https://www.researchgate.net/publication/403079724
12 EU AI Act Omnibus: The Trilogue Failed, What Happens to the August 2026 Deadline? – Modulos, https://www.modulos.ai/blog/ai-act-omnibus-trilogue-failed/
13 AI Commission Confirms that SEP Regulation, AI Liability Directive are Officially Scrapped, https://ipwatchdog.com/2025/08/03/eu-commission-confirms-sep-regulation-ai-liability-directive-officially-scrapped/
14 Revised Product Liability Directive – European Parliament, https://www.europarl.europa.eu/RegData/etudes/BRIE/2023/739341/EPRS_BRI(2023)739341_EN.pdf
15 Artificial Intelligence and Civil Liability – IRIS, https://www.iris.sssup.it/bitstream/11382/585714/1/IUST-STU%282025%29776426-EN.pdf
16 Product Risks Today: How the new Product Liability Directive turns AI Act compliance into a question of liability – Freshfields, https://www.freshfields.com/en/our-thinking/blogs/risk-and-compliance/product-risks-today-how-the-new-product-liability-directive-turns-ai-act-complia-102mpu2
17 EU Digital Laws Spark FOSS Liability Fears: The GNOPPIX Case – LinuxCareers, https://www.linuxcareers.com/resources/blog/2026/01/eu-digital-laws-spark-foss-liability-fears-the-gnoppix-case-and-wider-impacts/
18 È in vigore la legge italiana sull’intelligenza artificiale: le implicazioni per il settore sanitario, https://dirittoesanita.unipv.it/aggiornamenti/e-in-vigore-la-legge-italiana-sull-intelligenza-artificiale-le-implicazioni-per-il-settore-sanitario.kl
19 AI e odontoiatri: dal 10 ottobre obbligo di informare i pazienti – Dentista Manager, https://www.dentistamanager.it/ai-e-odontoiatri-dal-10-ottobre-obbligo-di-informare-i-pazienti/
20 Presidenza del Consiglio dei Ministri – Comitato Nazionale per la Bioetica, https://bioetica.governo.it/media/dpzffvau/p-157_2026-relazione-di-cura-nellera-della-ia.pdf
21 L. n.24/2017
22 Legge 23 settembre 2025, n. 132 – Gazzetta Ufficiale, https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2025/09/25/25G00143/sg
23 Il diritto penale dell’intelligenza artificiale nella legge 132/2025: frammentazione sistematica e tensioni costituzionali, https://www.dirittopenaleglobalizzazione.it/il-diritto-penale-dellintelligenza-artificiale-nella-legge-132-2025/
24 Lethal Autonomous Weapon Systems | United Nations Office for Disarmament Affairs, https://disarmament.unoda.org/en/our-work/emerging-challenges/lethal-autonomous-weapon-systems
25 Europe’s AI Blind Spot: What the Anthropic-Pentagon Dispute Reveals, https://us.boell.org/en/2026/04/09/europes-ai-blind-spot-what-anthropic-pentagon-dispute-reveals
26 The Pentagon blacklisted Anthropic for opposing killer robots. Europe must respond., https://www.epc.eu/publication/the-pentagon-blacklisted-anthropic-for-opposing-killer-robots-europe-must-respond/
27 Killer Robots: New UN Report Urges Treaty by 2026 | Human Rights Watch, https://www.hrw.org/news/2024/08/26/killer-robots-new-un-report-urges-treaty-2026
28 I Protocollo Addizionale delle Convenzioni di Ginevra, art. 36
29 Lethal Autonomous Weapons Systems & International Law: Growing Momentum Towards a New International Treaty – ASIL, https://asil.org/insights/volume-29-issue-1/
30 Il collare di uno schiavo — Google Arts & Culture